Posted on 21 November 2011 by Redazione
Il team di Google App Engine, attraverso l’autorevole voce di Guido Van Rossum, ha sottolineato come fra le varie novità portate dalla graduation di App Engine da Preview a prodotto completo ci sia anche la nuova libreria per l’accesso al Datastore da Python, chiamata NDB.
In sviluppo da parecchio tempo, NDB viene ora resa disponibile al pubblico in via sperimentale. Per questo motivo, sarà passibile di molte modifiche nell’immediato futuro, ma si presenta già come strumento sufficientemente completo e maturo.
Gli ingegneri del team di Google aspettano ansiosi il feedback del pubblico su questo nuovo strumento, cosi come su tutte le varie novità introdotte con l’ultima release dell’SDK. È quindi probabilmente il caso di dargli un’occhiata.
Fonte: Google App Engine official blog
Posted on 21 November 2011 by Daniele Midi
Dopo oltre tre anni e mezzo dal primo annuncio, Google App Engine è finalmente cresciuto ed è passato da prodotto “preview” a maturo progetto supportato da Google, portanfo avanti come filosofia qella di essere una piattaforma ‘easy to use, easy to scale, and free to get started.’
E il proposito sembra ben portato avanti, leggendo le parole del team di App Engine che, tirando le somme, racconta di avere oltre 100 miliarti di hit al mese, 300000 app attive e 100000 sviluppatori nella propria comunità.
In questi giorni, insieme all’uscita dal periodo di Preview, ci sono tante novità per la piattaforma: il supporto per Python 2.7, una nuova gestione dei prezzi, nuovi materiali per l’apprendimento.
Inoltre, è stato aggiunto il supporto per MapReduce per Python, migliorato quello per Memcached per Java, ed una serie di miglioramenti al data storage e alla gestione delle Idle Instances.
Fonte: Google App Engine Team official news blog
Posted on 12 October 2011 by Daniele Midi
“Mentre le giornate si accorciano e il clima si fa più fresso, abbiamo lavorato duro alla nostra ultima release” è quello che si legge nell’ultimissimo annuncio del team di Google App Engine. E sembrerebbe proprio vero: la nuova release dell’SDK è piena di novità interessanti.
Citiamo alcune delle più rilevanti, tratte direttamente dal post ufficiale.
Python 2.7
Tante le nuove funzionalità dell’ultima versione del linguaggio, che ora potranno essere sfruttate sulla piattaforma Cloud di Google.
Overall changes
Google ha lavorato sodo per ridurre le limitazioni che sono imposte alle applicazioni che girano su App Engine. Ad esempio, in questa release, è stato modificato il limite per l’upload dei file: 10000 file invece che 3000, e di dimensione che passa da 10 MB a 32 MB.
Inoltre, c’è il lancio delle preview di molte funzionalità in beta:
- Cloud SQL Preview: DBMS SQL-based in the Cloud, di cui abbiamo parlato in una recente news.
- Full-text Search
- Conversion API: per la conversione da testo a PDF.
Miglioramenti alla piattaforma
- Google Cloud Storage esce dai Google Labs per diventare un sistema maturo, e comincia ad integrarsi fra le API di App Engine.
- Prediction API: un altro servizio che esce dai Google Labs.
Come si legge nella news ufficiale di App Engine, inoltre, queste sono solo le novità principali “ad alto livello”: questa release porta con sè molti altri “dettagli”, come ad esempio numerosi bugfix e funzionalità minori.
Fonte: Google App Engine Official Blog