Proprio in questo periodo in cui con la mente si è già ai giorni di vacanze Natalizie, il team di Windows Azure ha deciso invece di accelerare e regalare tantissime novità ai propri utenti.
La prima, probabilmente più vistosa ed immediata, è il completo restyling del portale Web di Windows Azure, ora riproposto secondo una grafica più “Metro-style”.
Un’altra novità assolutamente degna di nota è l’introduzione dello Spending Cap: tutti coloro che hanno sottoscritto o che sottoscriveranno un abbonamento Azure gratuito di prova, oppure attiva il benefit del proprio abbonamento MSDN, hanno la possibilità di impostare un tetto massimo di spesa, che per default sarà impostato a 0$. Cosa significa? Che nonostante per motivi di identificazione, sia necessaria una carta di credito per ottenere un abbonamento, anche in prova gratuita, per Windows Azure, con il nuovo tetto di spesa, non appena si raggiunge la soglia impostata, il servizio viene interrotto e non si rischia quindi di pagare troppo. Con il tetto di default a 0$, quindi, saremo per esempio finalmente certi di non spendere nemmeno un centesimo per provare i servizi della nuova di Microsoft.
Inoltre, sempre sul fronte economico, due interessanti novità: la prima è che sul nuovo portale è disponibile una versione rivista e semplificata del Pricing Calculator, che permetterà di stimare molto facilmente i costi su Azure a seconda delle proprie esigenze; la seconda novità è l’abbassamento dei prezzi per SQL Azure e per il trasferimento dati in uscita.
Proprio SQL Azure ha visto altri cambiamenti: per prima cosa il suo portale di gestione è stato anch’esso rivisto in chiave Metro, e semplifica l’esecuzione di molte operazioni già presenti e non. Inoltre, la taglia massima dei DB su SQL Azure passa da 50 GB a 150 GB, permettendo quindi di ospitare molti più dati di prima.
Ma le novità non finiscono qui: anche gli SDK per lo sviluppo di applicazioni per Windows Azure sono stati completamente aggiornati. Ad oggi, sono disponibili gli SDK per .NET, Java e Node.js.
Grazie al supporto di quest’ultimo, Windows Azure si configura ora come piattaforma cloud ideale per ospitare le applicazioni Node.
Tanti miglioramenti anche per lo sviluppo di applicazioni Web in Java per Windows Azure con Eclipse, con un particolare occhio di riguardo ad usabilità, testing e velocità di sviluppo.
Windows Azure, inoltre, continua ad arricchire la schiera dei prodotti open source con i quali è in grado di interoperare facilmente: è stata infatti migliorata l’integrazione per MongoDB, Solr/Lucene e Memcached.
L’elenco completo e dettagliato delle novità introdotte si trova sul portale di Windows Azure.
Fonte: Windows Azure official news blog


Il Windows Azure Marketplace è uno store online dove poter acquistare (e vendere) applicazioni SaaS e stock di dati da utilizzare per i propri servizi.

