Non molto tempo fa si è concluso il più grande evento dell’anno per quanto riguarda Adobe e il mondo della creatività digitale, Adobe MAX: cinque intensi giorni di sessioni che mostrano da molto vicino, a diversi livelli di approfondimento, tutti i prodotti di punta della (attualmente) più grande società dell’universo creativo.
Tante sono le novità che Adobe ha deciso di presentare in occasione dell’Adobe MAX, ma quello che probabilmente ha attirato l’attenzione più di tutti riguarda proprio il mondo del Cloud Computing.
Adobe ha infatti annunciato ufficialmente il rilascio, molto prossimo, del suo nuovo prodotto per la collaborazione e l’integrazione di dati per i suoi prodotti attraverso la nuvola. Il “nascituro” è stato battezzato Adobe Creative Cloud, e la promessa è quella di rendere l’integrazione dei contenuti e la condivisione fra i vari device molto più semplice di quello che è ora.
Sul sito ufficiale di Adobe Creative Cloud il nuovo prodotto viene descritto come un nuovo ambiente creativo che integrerà servizi, applicazioni e community.
“Adobe rivoluzionerà l’utilizzo dei nuovi servizi con il suo nuovo prodotto”, ha dichiarato Kevin Lynch, il Chief Technological Officer di Adobe Systems. “Adobe Creative Cloud rappresenterà realmente la confluenza di tutti i nuovi trend del mercato.”
Il principale focus, in questo caso, riguarda le funzionalità di collaborazione fra i desktop e i tablet PC per quanto riguarda i prodotti di casa Adobe. Inizialmente, infatti, la previsione è quella di basare l’offerta di Creative Cloud su Adobe Touch Apps, una raccolta di applicazioni innovative che permetterà ai creativi di portare avanti il proprio lavoro anche “in movimento”, sfruttando la potenza dei moderni tablet.
La nuvola di Adobe, in questo scenario, giocherà un ruolo fondamentale per quanto riguarda la sincronizzazione dei propri lavori su tutti i propri dispositivi, così come per la collaborazione allo stesso progetto fra più persone.
Successivamente, l’offerta di Adobe Creative Cloud andrà sempre più ad arricchirsi, cominciando a supportare anche tutte le applicazioni che sono veramente la punta di diamante di Adobe: software desktop del calibro di Illustrator e Photoshop davanti a tutti, ma passando anche per altri prodotti notevoli come Dreamweaver e InDesign.
La “marcia in più” che la nuvola di Adobe sarà in grado di offrire ai creativi riguarderà inoltre la gestione del ciclo di vita dei progetti grafici dal punto di vista delle community, della collaborazione e del consumo attraverso dispositivi mobili come smartphone e tablet.
L’offerta completa, secondo recenti annunci di Adobe, sarà disponibile nel 2012, ma le indiscrezioni e gli annunci già ad oggi sono moltissimi. Restiamo in trepidante attesa del rilascio definitivo.


10gen, la società che sviluppa MongoDB, ha annunciato pochi giorni fa che il suo prodotto è stato scelto da SAP come componente core della sua offerta di Platform-as-a-Service.
Fujitsu ha annunciato che lancerà un nuovo tipo di “Cloud specializzato” che mira ad essere la piattaforma di nuova generazione per la produzione industriale.

